Solo fantascienza?

 

Solaris è un oceano intelligente e capace di agire che avvolge, ricoprendolo, un pianeta orbitante ai confini di un universo grandemente sconosciuto.E’ un essere pensante in grado di confrontarsi a livello superiore con il cervello umano e con l’intelligenza artificiale di sofisticati computer. Una società umana assai progredita ha realizzato le macchine spaziali per percorrere l’universo in tempi apprezzabili e raggiungere Solaris in soli 16 mesi di volo:  una stazione nella quale da tempo accadono strani fenomeni, inspiegabili e capaci di modificare l’essenza stessa degli scienziati che operano nella stazione.L’oceano interagisce con i pensieri reconditi, con i desideri, con le fantasie degli esseri superiori che si confrontano/scontrano con lui. Kelvin è inviato alla stazione per scoprire cosa è accaduto e soprattutto cosa accade ai cosmonauti che ci abitano/lavorano.

Questo è il racconto immaginifico, fantascientifico di S. Lem che descrivendo l’esistenza di un essere non umano ma in possesso delle sue caratteristiche superiori realizza desideri e aspirazioni costringendo poi l’uomo/donna a fare i conti con il senso dell’esistenza, della variabile temporale spinta oltre il tempo misurabile, con la materialità del pensiero composto da elementi chimici naturalmente esistenti o sinteticamente producibili.

Nel mito e nel poema indiano e ugro-finnico, nella filosofia greca e anche per Jung e Freud la liquidità è il fluido primigenio che avvolge la sostanza vitale, ma è anche il desiderio di vita nella fase onirica.

La nostra realtà materiale, che opportunamente non è priva della capacità immaginifica e onirica, è caratterizzata dalle molteplici dimensioni che ci costringono nella quotidianità lavorativa e di studio. Economicismo, socialità, responsabilità civili e penali, esercizio del potere, ambizione al potere, uso della forza e della violenza, costrizione ideologica, mercimonio della cultura e della conoscenza, isolazionismo…

Quell’altro mondo possibile che solo pochi anni fa è stato il nostro comune motivo di lotta politica e per il quale abbiamo impegnato intelligenze, fatica, lavoro, pazienza, le nostre ricchezze, adesso è lì a pretendere giustamente di essere realizzato affinchè l’oceano portatore di vita e capace di interagire intelligentemente con essa non scompaia all’orizzonte dell’universo.

L’oceano che rischia di scomparire non è quello di Solaris, ma è altrettanto intelligente ed è composto dai mari del nord attorno al circolo polare, perché con lo scioglimento dei ghiacciai e della banchisa si stanno scoprendo nuove vie marittime e soprattutto sta diventando possibile accedere agli ipotizzati grandi depositi naturali di gas e petrolio. I padroni della finanza e dell’economia stanno facendo pagare a noi i costi dello sfacelo di questi anni, ma i soldi e i valori di borsa sono materia artificiale, invece questo mondo è l’unica nostra vera possibilità.

La lotta è nostro compito, per la nostra vita; è nostro dovere usare ogni strumento per attuarla.

Solo fantascienza?ultima modifica: 2010-10-03T11:42:28+02:00da officinafuturo
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