KOSOVO E MAFIA

La corte di giustizia internazionale, che fa solo quello che gli ordinano coloro che hanno potere, ha deciso che non è illegale formare un nuovo stato, staccandolo da qualcosa che esiste già. Quindi la repubblica del kosovo/banane ha da ieri vita legalizzata internazionalmente e può fare affari con le bande che gli stanno intorno, quelle mafiose e quelle militari. Molti sono contenti del fatto che non esista più la Yugoslavija e che le diverse repubbliche delle banane che ci sono adesso costringano i loro popoli a vivere in maniera piestosa; forse un po’ meno contente sono le genti di Macedonia (ancora adesso chiamata FIROM), di KrnaGora, di Albania (che lavorano 10 ore/giorno per 100 euro/mese).

Tutto questo fa piuttosto schifo, così come fa schifo  come è cominciata quella guerra con i bombardamenti sulle città e come fa ancora schifo la faccia di emmental del capodigoverno italiano di allora che autorizzò i bombardamenti e riconobbe subito la formazione dei nuovi stati balcanici: si chiama Massimo D’Alema

Nel maggio 1968 fu annunciata la nascita di un nuovo stato realizzato su una piattaforma marina al largo di Rimini, in acque extraterritoriali, fu chiamato Isola delle rose; lo scopo era chiaramente di tipo commerciale non politico, ma lo stato italiano si affrettò a distruggere la piattaforma insieme alla dichiarazione della nuova repubblica indipendente. Forse si potrebbe ritentare adesso che le repubbliche delle banane sono meglio ben viste.

KOSOVO E MAFIAultima modifica: 2010-07-23T10:16:26+02:00da officinafuturo
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento