DADADA, la vera rivoluzione…….

Andrè Breton disse: ” E’ impossibile sapere dove e quando ebbe nascita DADA. Questo nome che a uno di noi piacque dargli ha il vantaggio d’essere perfettamente equivoco. Il cubismo fu una scuola di pittura, il futurismo un movimento politico: DADA è uno stato d’animo..” (in Litterature , maggio 1920). Proprio da questa sostanza immateriale occorre partire per avvicinare le … Continua a leggere

Lodi si conferma “capitale” dei tumori

Dai dati  Istat  riferiti al 2006 la mortalità nel territorio si conferma la più elevata d’Italia. Il tasso di mortalità è di 33,6 casi ogni 10mila abitanti. In Lombardia  hanno superato la soglia dei 30 casi ogni 10mila abitanti: Bergamo (31,2), Cremona (31,6), Brescia (30,1) e Sondrio (30,2), Pavia è a quota 29, Milano e Piacenza hanno oltrepassato i 28 … Continua a leggere

Omaggio a Paul Laraque, poeta haitiano

Un nuovo continente Combattenti dell’alba che caccia gli ultimi mostri della notte al passaggio la cui barriera si apre col soffio della speranza gli eredi del cacicco e della sambá ti vedono alla testa della muta europea i fucili e i cani la schiavitù e la sifilide che conquista questo continente al quale non lasciasti neanche il tuo nome Le … Continua a leggere

LA PANDEMIA

Adesso è palese la pandemia AH1N1 era una fandonia inventata dalle aziende farmaceutiche che hanno circuito l’OMS, che evidentemente è composta da imbecilli/venduti. Il consigliere europeo Wodgard presidente della commissione sanità del consiglio lo ha ufficialmente dichiarato. La Francia ha acquistato 94 milioni (63 milioni di abitanti) di dosi di vaccino che adesso vuole parzialmente rivendere, l’Italia ha acquistato 24 milioni di … Continua a leggere

Aziende a rischio: tra Sudmilano e Po diciotto bombe ecologiche

Il Lodigiano  è un territorio con parecchie  aziende chimiche, la Baerlocher è  una di queste, ne conta dieci, tutte catalogate come “attività a rischio di incidente rilevante”. L’incidente rilevante prevede l’esplosione o la perdita di materiale tossico che può avere conseguenze sulla salute dei cittadini. Alcune imprese sono “bollate” come a rischio elevato: Baerlocher, Sovegas e Sasol ne sono un esempio, fanno … Continua a leggere

UN FATTO…QUOTIDIANO

Accade ogni giorno in una fabbrica di questo paese: un guasto, incidente, tragedia…operai che muoiono, restano infortunati/invalidi, danni ambientali e alla salute di diverse persone. Ieri è accaduto a Lodi alla Baerlocher (azienda chimica a rischio industriale), è esploso un reattore che ha ferito tre operai con ustioni di 1° e 2° grado, un reparto della fabbrica seriamente lesionato, una … Continua a leggere

ARANCE NERE

Il vangelo dei credenti impone di porgere l’altra guancia se si riceve un’offesa, ma a dire questo è chi porta l’offesa non chi la riceve. La quotidianità di chi lavora registra infinite offese, ben più gravi di uno schiaffo: morti, infortunati, schiavizzati, insultati, licenziati, prostituite, esseri umani ridotti a merce da consumare (a qualsiasi macchina è riservata ben altra attenzione). … Continua a leggere

CHI CI GUADAGNA?

Il presidente della provincia di Lodi afferma di avere risolto lui la questione EAL compost dopo 7 anni di nullafacenti amministratori di centrosinistra. Effettivamente la EAL compost un bel po’ di fastidio lo ha dato e negli anni ha prodotto solo deficit di bilancio e nessun prodotto vendibile. La soluzione brillantemente trovata e adottata consiste nella vendita di azioni (che … Continua a leggere

ARTE E DIO

Dio esiste, no non esiste. Esiste forse prova provata della sua esistenza? Sicuramente no. Chi ci crede professa un solo atto di fede: decido di crederci perchè decido così, non cerco prove a supporto del mio atto e resta una mia scelta personale; indimostrabile il mio assunto. Hegel nella fenomenologia dello spirito argomenta, elenca, disquisisce sulle modalità di rappresentazione ed autorappresentazione … Continua a leggere

SCHIAVI A ROSARNO

mar, 12 gen @ 09:44 FLAI E CGIL AL SERVIZIO DEI PADRONIPubblicato in:: Numero659-09 All’interno riportiamo un Comunicato stampa della FLAI e CGIL sulla rivolta dei braccianti di Rosarno datato 08/01/2010.   Dopo aver accusato Maroni di fare orecchie da mercante comunicano che in Italia sono 50.000 i lavoratori dell’agro industria in una situazione analoga a quella di Rosarno.   … Continua a leggere