LODI: CHIUDIAMO IL TRAFFICO, APRIAMO LA CENTRALE

Nel giorno in cui l’amministrazione comunale decide con un  gesto simbolico di chiudere al traffico per qualche ora la città, ricordiamo che la qualità della vita nel Lodigiano perde otto posizioni e arriva al 60° posto secondo Legambiente,  il giornale locale comunica che lunedì 1 febbraio  inizieranno il lavoro i primi 15 dei 20 dipendenti del nuovo impianto a turbogas Sorgenia:   per inizio autunno, infine, Sorgenia sorgerà, voluta dal centrodestra ed approvata dal centrosinistra.

Le stime di Sorgenia ci dicono che a regime saranno prodotti  circa 850 tonnellate l’anno di ossidi di azoto, sviluppati da un flusso di fumi al camino pari a 4 milioni di Nmetricubi/ora (per un coefficiente di utilizzo della Centrale di 8000 ore all’anno), brucerà  circa 1 miliardo di metri cubi di gas naturale per anno, poco meno di 2 milioni di tonnellate di gas serra, oltre 90 tonnellate di polveri totali primarie, 50 tonnellate di anidride solforosa, alcune centinaia di tonnellate di incombusti e composti organici vari, 800 tonnellate di ossidi di carbonio, qualche decina di chilogrammi di metalli pesanti e tutto questo si aggiungerà alla precaria situazione già esistente nel territorio per ciò che riguarda la qualità dell’aria, alle migliaia di tonnellate prodotte dalle altri fonti inquinanti quali la vicina centrale di Tavazzano ed il traffico.

Ci avvertono però che dei 20 dipendenti, il 90 per cento sarà del territorio, comprendendo anche qualche cassa integrato dall’Unilever…ah bhè.

I sindaci dei comuni interessati chiedono che le opere infrastrutturali, le forestazioni, gli adeguamenti tecnologici “anti inquinamento” e tutte gli interventi promessi da Sorgenia nella convenzione abbiano reale corso.

Forti sono gli investimenti che Sorgenia Power ha promesso sul contenimento delle emissioni nell’atmosfera e sulla mitigazione ambientale: 26 milioni di euro, con adeguamenti annuali per gli ossidi di azoto, un catalizzatore ad hoc per il monossido di carbonio e l’azzeramento degli scarichi idrici), ma anche il sostegno che l’azienda assicurerà a un settore chiave come l’agricoltura (10 milioni per la creazione di due biodigestori “anti azoto”) e un “tesoretto” non indifferente, che i sindaci sono pronti a investire in servizi e opere pubbliche. Ma anche la Provincia è molto interessata. C’è un buco di bilancio alla Eal Compost? Niente paura, la Provincia di Lodi ricorre alla società Sorgenia, la quale fa da sponsor e paga. C’è un buco di bilancio nelle società sportive del territorio perché gli sponsor non pagano? Niente paura, basta rivolgersi a Sorgenia, la quale fa da sponsor, paga e ripiana tutto. I rimpianti per la centrale che nessuno voleva finiscono seppelliti sotto una pioggia di euro e dalle rassicurazioni dell’azienda.

Nulla è certo sui filtri catalitici per l’abbattimento degli ossidi di azoto ( che sono anche tra i precursori delle polveri secondarie), ma certo non è possibile eliminare il gas serra che si forma nella combustione del gas naturale, valutabile per la centrale di Bertonico in oltre 2 milioni di tonnellate.

Anche  gli impianti di Tavazzano attualmente non hanno filtri,  inquinano  per le linee a vecchia generazione presenti, per la possibilità di impiego dell’olio combustibile,  perché non si sono ipotizzati sistemi per l’abbattimento dell’ossido di carbonio e tanto meno per gli ossidi di azoto e per l’ anidride carbonica. La sua riconversione era prevista entro dicembre 2009: l’abbandono definitivo dell’olio combustibile nelle caldaie tradizionali, la costruzione di un nuovo modulo a ciclo combinato di 700 Kw di potenza termica (gruppo 9) con il conseguente azzeramento delle emissioni di anidride solforosa, la riduzione complessiva della potenza del gruppo 8 fino alla sua progressiva chiusura, a cinque anni dall’entrata in esercizio commerciale del nuovo modulo.
Dal  via libera del Ministero dello Sviluppo economico lo scorso maggio non si è mosso nulla, la proprietà tedesca EoN rimanda e i sindaci scalpitano, qui non arrivano gli “aiutini” per  sistemare i bilanci.

Per ora l’unica certezza sono i dati ISTAT  da poco pubblicati e che vedono Lodi  “capitale” dei tumori” a conferma che le  ragioni della contrarietà a nuove centrali sostenute dal Coordinamento contro le centrali in una lunga e perdente lotta hanno tuttora validità e consistenza e hanno nel tempo trovato forza in una serie di riscontri oggettivi evidenti nel territorio lodigiano:

–inquinamento atmosferico, pessima qualità dell’aria, degrado ambientale, elevata concentrazione di infrastrutture viarie, stabilità climatica, interazione e accumulo di inquinanti precursori delle polveri sottili

–stretto legame fra inquinamento e gravi rischi per la salute, alta concentrazione di patologie tumorali e malattie dell’apparato respiratorio e cardiaco, la salute come diritto non monetizzabile e nemmeno di scambio…

 

e  la riapertura di CAORSO è una minaccia che ci aspetta dietro l’angolo.

 

Infine un pensiero va alla cara vecchia “compagna” Radio Popolare di Milano che  dopo aver fatto durante la nostra lotta, e nonostante i nostri appelli , pubblicità a Sorgenia adesso le ha offerto una trasmissione intera: anche per lei ormai “pecunia non olet.” La radio dice che “le famiglie che scelgono Sorgenia contribuiscono a diminuire le emissioni nocive”; nostra risposta: “le famiglie che scelgono Sorgenia la incentivano a produrre energia per soddisfare i loro bisogni e Sorgenia produce con centrali termoelettriche”

LODI: CHIUDIAMO IL TRAFFICO, APRIAMO LA CENTRALEultima modifica: 2010-01-31T10:04:00+01:00da officinafuturo
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Un pensiero su “LODI: CHIUDIAMO IL TRAFFICO, APRIAMO LA CENTRALE

  1. SORGENIA?.. ma che ne sapete voi di SORGENIA…
    LEGAMBIENTE è anche SORGENIA..

    Ma andiamo con ordine.

    Vorrei qui esporre un problema di informazione.

    L’informazione che stà proponendo il Prof. Mario Tozzi e la stessa “LEGAMBIENTE” è fuorviante..

    Tutto ruota intorno al “riscaldamento globale”.

    La riduzione conseguenziale della CO2, considerata comunque erroneamente, gas serra e climalterante..

    In breve il “CATASTROFISMO”..dei ghiacci che si sciolgono, i mari che ci sommergeranno..

    La fanfara dell’erosione delle coste?

    La fantomatica “DESERTIFICAZIONE” che avanza? Le mucche “antiambientali”?

    E’ la CO2 “COLPEVOLE”!

    Vorrei qui esporre alcune, a mio giudizio importanti, considerazioni in proposito.

    Iniziamo dal “RISCALDAMENTO GLOBALE”.

    I DATI ERANO CONTRAFFATTI. . Basta cercare “CLIMAGATE” per sincerarsene.

    “Il dottor Phil Jones (IPCC)ammette: Nessun riscaldamento Globale dal 1995..”

    1^I dati di vitale importanza per sostenere il ‘grafico della mazza da hockey’ sono andati PERSI !

    2^ Non c’è stato alcun riscaldamento globale a partire dal 1995

    3^ Periodi di riscaldamento globale sono già accaduti in passato – ma non a causa dell’uomo .

    Una più ampia e dettagliata documentazione riguardo la “BUFALA” del riscaldamento globale, e dell’impossibilità che CO2 possa comunque incidere sul clima, la troverete qui:

    http://www.wikio.it/article/riscaldamento-globale-effetto-serra-provocato-truffa-197551755#news197551755

    In verità.
    Se il riscaldamento è il “crimine” il “MOVENTE” è la truffa.

    La “TRUFFA”:
    Vi è un fine perseguito.. e la “grande bugia” ha il suo obbiettivo:

    La parola magica è C.a.r.b.o.n C.r.e.d.i.t.

    I certificati di credito di emissione di CO2 un patrimonio enorme che i parchi possono vendere dopo averli acquisiti come conseguenza della piantumazione di alberi.

    Personaggi ed interpreti di questo grande affare:

    – La CIR di Carlo De Benedetti insieme a Tubini a fondato “Giga” una società che acquista e vende Carbon Credit Internazionali . ( già acquistati per 60 milioni di euro da varie nazioni)

    – LEGAMBIENTE è propietaria del 10% delle azioni di Sorgenia (Presidente onorario di legambiente Ermete Realacci , Alcuni membri della segreteria nazionale .Duccio Bianchi, Edoardo Zanchini, Nunzio Cirino Groggia, Andrea Poggi

    – Legambiente e Sorgenia insieme a tutte le industrie del settore energetico alternativo( e non) sono riunite in una “non profit” che si chiama Kyoto Club. (presidente Massimo Orlandi – Vicepresidente Ermete Realacci, Direttore Kyoto club service Mario Gamberale )

    – Ermete Realacci e Duccio Bianchi posseggono il 25% della società s.r.l. Ambiente Italia Ricerche e servizi in Campo Energetico. (CCIAA Milano –REA 145656)

    – Legambiente , Legambiente Lombardia, Kyoto Club e Ambiente Italia sono comproprietari della società s,.r .l. Azzero CO2 (CCIAA Roma REA 1137033) specializzata in compravendita di Carbon Credit.( Amministratore delegato Mario Gamberale Vicepresidente Antonio Ferro, consiglieri Duccio bianchi; Andrea Poggio, Edoardo Zanchini,)

    – Kyoto club e Federparchi fondano la onlus Parchi per Kyoto con il supporto tecnico di Azzero Co2. (Presidente Matteo Fusilli, Vice Presidente Massimo Orlandi, Consigliere Mario Gamberale, direttore comunicazione Antonio ferro)

    L’attenta lettura di quanto esposto porta a tre considerazioni:

    1″.Il controllo di Federparchi garantisce la prosecuzione e la gestione negli anni di progetti di piantumazione in tutti i parchi e le aree protette Italiane.

    2″.Ermete Realacci, Ministro ombra del PD , Componente della Commissione Parlamentare Ambiente , Presidente Onorario di Legambiente, Presidente di Symbola, Vicepresidente di Kyoto Club, comproprietario di ambiente Italia e Azzero Co2 è titolare di un enorme e vergognoso conflitto di interessi.

    3″. Legambiente non può più definirsi una associazione ambientalista.

    Tanto più che manifesta contro la centrale TURBOGAS a Pontinia.

    Ma si guarda bene di “manifestare” contro la centrale elettrica sempre turbogas a Modugno in Puglia.

    Perchè cari signori, SORGENIA che costruisce turbogas in Puglia è anche di LEGAMBIENTE!

    http://www.wikio.it/article/legambiente-sorgenia-spa-ipocrisia-verde-sinistra-business-198795943

    Cercando SORGENIA con google la prima associazione che vi propone è (SORGENIA TRUFFA).. ma la vera truffa sono le quote di CO2, per quanto nessuno ancora ne parla.

    Simpatico invece questo “aneddoto”:
    http://www.google.it/url?sa=t&source=web&cd=22&ved=0CBkQFjABOBQ&url=http%3A%2F%2Fwww.ilgiornale.it%2Fpag_pdf.php%3FID%3D94690&ei=Ggc5TO34B5jbsAbt7LHvBg&usg=AFQjCNF4f7b4bDqBlU5jbt4QKvL5InuAPg&sig2=oZh1gBL4vnPESBXwayTMLA

    Dove SORGENIA “DEVIA” un fiume, per impianare 200 ettari di centrale elettrica, “ESPROPRIANDO” le terre.. naturalmente.

    Considerate le gravi mie affermazioni, lascio i miei recapiti.
    Per risponderne personalmente.

    E poter dare evenualmente ulteriori informazioni a coloro che volessero approfondire, l’argomento.

    Cordialmente

    Piero Iannelli

    pieroiannelli@gmail.com
    N.Cell.:3398513962

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