FACEBOOK OSCURATO, MANIFESTAZIONI BLINDATE

C’è chi, con un gesto, ha soddisfatto milioni di persone, con tutti i se e i ma del caso. Il dibattito si è però fermato su “ha fatto beme” “ha fatto male” senza chiedersi cosa abbia realmente fatto. Il suo gesto è stato la massima espressione del Berlusconismo che è ben più pericoloso di Berlusconi in persona. Siamo tutti pervasi dal suo codice tanto da non distinguerlo più dal resto ed agire secondo il suo ordine. Il codice Berlusconiano abolisce le classi e mette l’individuo, e non più la socialità, contro se stesso, identifica il bene o il male in una singola figura facendo credere che colpire essa voglia dire colpire un sistema. Ma non è così. Il signor B. è rimasto vittima di sè stesso, vittima di un gioco che, in quel momento, gli ha permesso, suo malgrado, di toccare con mano il fatto che “il popolo” è una cosa reale, fisica e può far male. Il suo gioco è diventato realtà in quel gesto ed ha fatto male. In quelle immagini si è vista una maschera, una fragile maschera di cerone che si è lacerata ed ha fatto uscire, finalmente, la verità celata da un sorriso. Il lanciatore dell’oggetto non è un’eroe ma una vittima. Vittime quelle persone che, sfilando in viola, combattono un soggetto e non un sistema. La vera battaglia la si combatte soprattutto nel quotidiano smascherando il berlusconismo che pervade le nostre vite e le cose di tutti i giorni, le relazioni sociali, i rapporti di lavoro ed è combattendo questo che forse riusciremo a ripulire la nostra esistenza dall’infezione prodotta da questa piaga di stampo mafioso. E nel frattempo parlano già di oscuramento di spazi internet e restrizione delle possibilità di manifestare. Qualcuno ricorda il Cile del ’74?
FACEBOOK OSCURATO, MANIFESTAZIONI BLINDATEultima modifica: 2009-12-14T18:28:39+01:00da officinafuturo
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