Vendita della Rsa, i Cobas in presidio attaccano l’Asl

Presidio dei Cobas per dire no alla privatizzazione della Rsa di Codogno.

sabato 21 novembre, dalle ore 14, davanti all’ex psichiatrico.

«Vogliamo ribadire il nostro no al licenziamento di 12 lavoratori – fanno sapere i Cobas nel volantino diffuso -. Per anni le pazienti dalla Rsa di Codogno, l’ex ospedale psichiatrico, hanno vissuto in condizioni pietose; per anni hanno avuto a loro disposizione una struttura non adatta alle loro esigenze. Ora che si stanziano soldi per ristrutturare l’Rsa, fondi che potrebbero permettere loro di vivere dignitosamente, vengono invece trasferite al Fatebenefratelli di San Colombano». Secondo i Cobas l’intento dell’Asl, in futuro, «è di cedere la struttura a un privato». Il direttore generale dell’Azienda sanitaria Emilio Triaca però smentisce questo aspetto: «Il mio scopo attuale – assicura – non è quello di cedere la struttura a un privato. Quello che succederà in futuro, invece, io non posso saperlo». I Cobas però non ci stanno: «Con l’attacco all’Rsa – dicono – comincia l’attacco a quello che resta del sistema sanitario ancora pubblico; l’obiettivo è quello di lasciarci solo le strutture di primo soccorso, il cosiddetto ospedale per i poveri».

Vendita della Rsa, i Cobas in presidio attaccano l’Aslultima modifica: 2009-11-19T00:49:00+01:00da officinafuturo
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