AUTUNNO

Una dopo l’altra vedo persone a me care cadere come pere mature, ad una, ad una, colpite, anzichè dalla maturazione eccessiva, dal male della nostra provincia: il cancro. Altrettante ne scopro ogni giorno malate, a qualsiasi età, di qualsiasii ceto, in questo territorio pattumiera. Me l’aspetto anch’io, giorno dopo giorno; penso che prima o poi tutti noi ne saremo colpiti: è solo questione di tempo…

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AUTUNNOultima modifica: 2007-12-11T22:45:00+01:00da officinafuturo
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  1. Una dopo l’altra vedo persone a me care cadere come pere mature, ad una, ad una, colpite, anzichè dalla maturazione eccessiva, dal male della nostra provincia: il cancro. Altrettante ne scopro ogni giorno malate, a qualsiasi età, di qualsiasii ceto, in questo territorio pattumiera. Me l’aspetto anch’io, giorno dopo giorno; penso che prima o poi tutti noi ne saremo colpiti: è solo questione di tempo. C’è chi dice sia colpa dell’inquinamento, chi dell’alimentazione. chi degli standard di vita non più sostenibili…. Ma della radice del problema vogliamo discuterne o no? Di ambiente se ne sta parlando da diversi anni, della tragicità della situazione pure ma, nonostante ciò, nulla cambia a livello di pianificazione territoriale e di programmazione economica. La nostra Provincia, governata dal centrosinistra da sempre, in dieci anni non è riuscita a cambiare la tendenza del fenomeno. Amministratori vi dico: attenzione, con le vostre scelte politiche siete direttamente colpevoli della morte di cittadini o, di contro, della loro salvezza. Chi decide non fa una cosa astratta, estranea a se, estranea alla propria coscienza. Decide della vita di persone, di possibilità di vita, di sopravvivenza. Chi decide di far cementificare il territorio nel nome del profitto diviso tra privati e amministrazioni locali, deve assumersi la responsabilità del disastro ambientale licenziato e della sorte delle vite dei cittadini che in quel territorio vivono. Gli amministratori non prendono quindi decisioni politiche o economiche astratte, ma decisioni concrete che vanno ad incidere sulla sorte delle vite di persone umane. E’ necessaria un’assunzione di responsabilità etica soffermandosi a pensare quante persone moriranno o continueranno a vivere a causa di ogni decisione presa. Se la politica riuscirà a portarsi su un piano di concretezza forse riuscirà a sopravvivere. Diversamente, se rimarrà sul piano astratto dell’economia, verrà totalmente fagocitata dalla crisi di quest’ultima e con essa distrutta.

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